Atlante delle Rive

Data
26/09/2025
Categorie
Eventi

Arte per la scienza, scienza per l’arte


L’Autorità di bacino abbraccia il teatro civico e rinnova strumenti e tecniche per comunicare la pianificazione. Ciò attraverso una collaborazione con Jolefilm e il progetto artistico culturale Atlante delle Rive.

Il teatro diventa per l’Ente contesto e mezzo corale per avvicinare scienza e arte, raccontando le molteplici tematiche che si intrecciano nella gestione dell’acqua e avvicinando tra loro tecnici, artisti e cittadini.

Atlante delle Rive si sviluppa attraverso un articolato programma di incontri, laboratori, workshop e performance artistiche centrate sui temi della pianificazione e delle sfide da affrontare nell’epoca del cambiamento climatico. Una sinergia tra scienza ed arte per affrontare e spiegare la complessità del tema idrico attraverso un approccio culturale e creativo, che integri competenze tecniche e visione umanistica per far comprendere problematiche e priorità rendendo più trasparente la governance della risorsa idrica.

Atlante delle Rive darà voce ai temi dell’acqua valorizzando il Distretto e supportando l’Autorità di bacino, attraverso forme di comunicazione innovative, nella consultazione pubblica sulle attività di aggiornamento dei Piani di gestione.

Di seguito gli appuntamenti (in costante aggiornamento):

DOMENICA 25 MAGGIO 2025 – L’ACQUA E IL TEMPO
Staranzano, Festival dell’Acqua (https://acquafestival.it/)

Ogni fiume narra una storia. I suoi sassi, la sua acqua, le sue rive sono la storia.
Agli Incontri ascoltiamo voci diverse per imparare a scrivere quella storia.
Lunghezza, larghezza, profondità e tempo, le quattro dimensioni di un fiume. Le prime le vediamo, le riconosciamo, le misuriamo;
del tempo ci si dimentica, ma è sempre questione di tempo: vale per le alluvioni, per il tempo di deflusso, per gli interventi di emergenza, per la rigenerazione della biodiversità…

L’acqua, in tutte le sue forme, è spesso una questione di tempo e nel tempo prendono forma le storie.

Marco Paolini, artigiano e manutentore del mestiere di raccontare storie, ne parla con: Francesca Luppi (ingegnere umanista, crede nei processi di dialogo con le comunità quale strumento per una transizione non solo ecologica, ma anche culturale e sociale, per la gestione sostenibile della risorsa idrica di cui si occupa presso ADBPO); Filippo Moretto (agrotecnico, responsabile del Centro Studi di ANBI Veneto e docente a contratto al “Laboratory of sustainability” del Collegio Internazionale Università Ca’ Foscari di Venezia. Scrive – bene – di acque, di tempo e del tempo per l’acqua); Marta Cuscunà (autrice e performer di teatro visuale, nella sua ricerca unisce l’attivismo alla drammaturgia per figure).

Ingresso libero con prenotazione.
https://acquafestival.it/gli-incontri-de-la-fabbrica-del-mondo/
https://lafabbricadelmondo.org/progetti/atlante-delle-rive/

4-8 LUGLIO 2025 – QUADERNI SELVATICI a cura di Michele Bandini
Festival La Giusta Distanza – In Cammino 
Cavaso del Tomba, Segusino, Valdobbiadene, Miane, Follina, Cison di Valmarino, Revine Lago

Un Viaggio Creativo immersi nella Natura. Un laboratorio itinerante di scrittura e teatro che esplora il potere narrativo del coro. Per cinque giorni, immergerà i partecipanti nei quattro elementi naturali, per trarre ispirazione dai paesaggi che attraverseranno:

  • Acqua: Fiumi e sorgenti, simbolo di movimento e fluidità.
  • Aria: Vento e brezza, che si trasformano in respiro e voce.
  • Terra: Rocce, montagne e boschi, radici e appartenenza.
  • Fuoco: Calore, accoglienza e storie condivise.

Ogni giorno sarà data vita a testi, azioni e racconti, culminando, il quinto giorno, in una performance collettiva. Al termine di ogni sessione, un tè caldo e racconti condivisi con i camminatori del festival.

Quaderni Selvatici è un’esperienza unica per connettersi con la natura, esprimere la propria creatività e condividere storie.

Michele Bandini, attore, regista, autore, direttore artistico /curatore, formatore teatrale e videomaker di Foligno, laureato in Filosofia Estetica, inizia la sua carriera nel 1999. Ha lavorato come attore diretto tra gli altri da Marco Martinelli, Maurizio Lupinelli, Gigi dall’Aglio, Butch Morris. Si è formato con grandi maestri della scena contemporanea teatrale e studiosi, tra cui in primis Ermanna Montanari, Marco Martinelli, Anton Milenin, Bruno de Franceschi, Goffredo Fofi, Piergiogio Giacchè, Maria Silvia Roveri. È il co-fondatore della compagnia Zoe Teatro nata nel 2002 con la quale in qualità di attore, regista e talvolta autore ha diretto interpretato numerosi spettacoli prodotti dal Teatro Stabile dell’Umbria. È guida dei laboratori teatrali della non-scuola del Teatro delle Albe dal 2004 e collabora come artista per il progetto non-scuola con il Santarcangelo Festival dei Teatri dal 2014. Esperto di pedagogia teatrale realizza progetti con i giovani, bambini, adolescenti e adulti, a Santarcangelo di Romagna, Ravenna, Foligno, Napoli e in Europa. Dal 2012 cura la regia degli spettacoli di circo/teatro sociale del gruppo Circo Corsaro a Napoli/Scampia.

Informazioni e iscrizioni:
prenotazioni@teatrodelpane.it
www.teatrodelpane.it
https://www.teatrodelpane.it/festival/quaderni-selvatici-1.aspx

27 LUGLIO 2025 – ACQUE SCONTE – PASSI, PENSIERI, PAROLE
Tonezza del Cimone (Vi)

Per capire quanto sta accadendo e come il teatro e l’arte in generale possano farsi strumento ponte tra scienza e cittadini, Atlante delle Rive, anche attraverso gli appuntamenti del progetto-anteprima Teatro delle Rive, promuove giornate di Incontri, laboratori di formazione, azioni corali di teatro civile.

Un piccolo altopiano incastrato tra l’Astico e il Rio Freddo, una passeggiata sulle tracce di acque schive e silenziose come le genti di montagna. Dal paesaggio prendono forma riflessioni e racconti che parlano di eccessi e di assenze, di paradossi e pregiudizi. Vicende che legano una fragile fonte ai grandi oceani.

Si comincia con un cammino, un breve percorso nei boschi, tra teatro e natura per condividere passi concreti sui sentieri del pianeta.  Si prosegue con “Scene d’acqua”, un laboratorio di regia teatrale condotto da Mirko Artuso.

Acque sconte, ma ci sono. Cosa succederà quando ce ne saranno meno o non ce ne saranno più? Accadrà in molte parti del pianeta, ma in montagna le conseguenze del cambiamento climatico si vedono prima, come ci prepariamo?

Marco Paolini ne parla con:

  • Mauro Varotto docente di Geografia e Geografia culturale all’Università degli Studi di Padova.
  • Maria Berica Rasotto, naturalista e biologa marina.
  • Marina Colaizzi, Segretario Generale dell’Autorità di bacino Alpi Orientali.
  • E con la testimonianza di Luigi Canale, una vita passata a far l’acquarolo nel Comune di Tonezza del Cimone.
  • Interventi teatrali a cura di Fratelli Dalla Via e Favilla Lab.

Per informazioni e prenotazioni:
https://incontridellafabbricadelmondo.org/programma/



28 SETTEMBRE 2025 – ATLANTE DELLE RIVE PER LA GIORNATA MONDIALE DEI FIUMI

Il 28 settembre 2025 Atlante delle Rive partecipa alla Giornata Mondiale dei Fiumi: più di 40 eventi in tutta Italia, dal nord al sud, sui fiumi e i corsi d’acqua.

Camminate, letture, spettacoli, mostre, proiezioni, installazioni. Un’intera giornata per vivere e riscoprire i nostri fiumi insieme alla rete di artisti e cittadini nata intorno al progetto.

Per Atlante delle Rive è un momento corale: non una festa, ma un atto di teatro civile. Centinaia di persone si ritrovano sulle rive per condividere ciò che hanno imparato nei laboratori: storie d’acqua, di alluvioni, siccità, lavoro e cura.

Il teatro diventa il linguaggio per parlare a tutti, in modo semplice e coinvolgente.

IL TERZO ELEMENTO – In apertura del Festival dell’Acqua, Mirano

Domenica 28 settembre, ore 18:00, parco di Villa Belvedere, via Belvedere 6 – Comune di Mirano  (VE).

Con i ragazzi e le ragazze del Liceo Majorana Corner Mirano, regia Farmacia Zooè

Il terzo elemento è l’inizio di una mappatura delle acque che circondano Mirano e le sue frazioni, tra cui quella di Vetrego, che tra il dodicesimo e il quattordicesimo secolo è stata teatro degli scontri politici e territoriali tra Venezia e Padova.

Il terzo elemento ripercorre il rapporto tra l’uomo e i fiumi dal 1100 a oggi, attraversando storie di alluvioni, brigantaggio, terreni contesi, acqua che abbonda e acqua che scarseggia, e osservando come l’intervento sul territorio abbia regolamentato, migliorato o peggiorato le condizioni idriche delle nostre terre e quindi, delle nostre vite.

In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà al Teatro Villa Belvedere.

Per questa occasione, Atlante delle Rive propone un momento corale: un vero e proprio atto di teatro civile.

Scopri tutti i dettagli per partecipare sul sito: https://atlantedellerive.org