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PARTECIPAZIONE PUBBLICA:

PIANO DI GESTIONE DELLE ACQUE

Pubblichiamo il “Calendario e programma di lavoro e misure consultive” per l’aggiornamento dei Piani di gestione.

Riprendono le attività per l’aggiornamento del Piano di Gestione delle Acque (PdGA) per il periodo 2027-2033, la cui pubblicazione è prevista per dicembre 2027.

L’aggiornamento di entrambe i piani si svilupperà con il più ampio coinvolgimento e incoraggiando la partecipazione attiva di tutte le parti interessate. A tale scopo saranno pubblicati e resi disponibili per eventuali osservazioni del pubblico:

entro dicembre 2024        il calendario e il programma di lavoro per la presentazione del piano, inclusa una dichiarazione delle misure consultive;

entro dicembre 2025        una valutazione globale provvisoria dei principali problemi di gestione delle acque, identificati per bacino idrografico;

entro dicembre 2026        il progetto di aggiornamento del Piano.

Sarà garantito un periodo di almeno 6 mesi dalla data di pubblicazione di ognuno di detti documenti per la trasmissione di eventuali osservazioni da parte del pubblico.

La Conferenza Istituzionale Permanente dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali nella seduta del 18 dicembre 2025 ha preso atto del documento “Valutazione Globale Provvisoria dei principali problemi di gestione delle acque” del Piano di gestione delle Acque.

Il Documento è scaricabile al seguente link:

Valutazione globale provvisoria dei principali problemi di gestione delle acquePdGA

Nei primi mesi del 2026 sarà programmato un incontro pubblico di illustrazione del documento.

Con avviso pubblicato nella GU n.14 del 19 gennaio 2026 è stata formalizzata l’informazione in merito all’avvio della consultazione pubblica del documento.

Con avviso pubblicato nella GU n.14 del 19 gennaio 2026 è stata formalizzata l’informazione in merito all’avvio della consultazione pubblica del documento.

Fino al 19 luglio 2026 si potranno inviare ai seguenti indirizzi osservazioni scritte in merito al citato documento:

email: segreteria@alpiorientali.it

PEC: alpiorientali@legalmail.it

Al fine di agevolare la gestione delle osservazioni pervenute, si chiede di utilizzare il seguente oggetto nella nota di trasmissione: “Osservazioni alla Valutazione Globale Provvisoria per l’aggiornamento del PdGA 2027-2033”

Calendario e Programma di lavoro e misure consultive PdGA 2025

Calendario e programma di lavoro e misure consultive PdGA 2025

Relazione dell’incontro pubblico del 29 maggio 2025

La registrazione dell’evento è visualizzabile al link.

Perché partecipare?

I principali scopi che si possono raggiungere attraverso un processo di partecipazione sono:

  • incentivare il dialogo e la mediazione come strategie per la elaborazione dei piani, riconoscendo la legittimità di tutte le posizioni;
  • adattare uno scenario comune tra tutti gli interessati alla gestione dell’acqua, mettendo in evidenza i punti in comune e cercando le soluzioni per risolvere gli eventuali conflitti;
  • far cooperare le istituzioni pubbliche con quelle private nella elaborazione del Piano di Gestione;
  • approfondire le politiche di complementarietà tra i poteri pubblici e la società civile dandone la massima informazione nel rispetto delle diverse posizioni;
  • presentare le conclusioni ottenute durante il processo.

Ci impegnamo a …

… coinvolgere la popolazione nella gestione della risorsa idrica e nel governo del territorio.

Il valore aggiunto è quello di indagare più in profondità i legami dei cittadini con le risorse idriche del territorio, valutandone criticità e potenzialità.

Il processo partecipativo permette così di coinvolgere i portatori d’interesse ponendo la base per lo sviluppo di nuovi strumenti di gestione partecipata delle risorse idriche e di governo del territorio.

Il pubblico coinvolto

Il pubblico da coinvolgere nel processo di partecipazione deve poter consultare i documenti prodotti e accedere alle informazioni di base.

La definizione della Direttiva VAS (2001/42/CE), così come recepita dal decreto legislativo 152/06 e s.m.i., indica nel pubblico una o più persone fisiche o giuridiche, secondo la normativa o la prassi nazionale, e le loro associazioni, organizzazioni o gruppi.

Chi sono i portatori di interesse

Persone, gruppi o organizzazioni con un interesse nella gestione delle acque e del rischio di alluvioni, sia perchè direttamente coinvolti, sia perchè in grado di avere qualche influenza sugli esiti. Il gruppo di portatori di interesse coinvolto deve comunque essere il più possibile rappresentativo delle parti che hanno un potenziale interesse nelle varie problematiche.

Ai portatori di interesse devono essere garantiti accesso all’informazione, consultazione dei documenti e partecipazione attiva.

Cosa dice la norma

La partecipazione è prevista e incentivata a livello comunitario dalla Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE (art.14) e dalla Direttiva Alluvioni 2007/60/CE (art. 10).

Le forme di partecipazione previste dalla normativa sono:

– l’accesso alle informazioni;
– la consultazione;
– il coinvolgimento attivo.

La normativa dell’Unione Europea indica i temi sui quali improntare il processo di partecipazione pubblica e le forme da attivare (come detto accesso all’informazione, consultazione, partecipazione attiva) ma lascia ampia libertà agli Stati Membri di impostare il processo in funzione della situazione sociale e della prassi dei singoli Stati.

La normativa prevede un periodo minimo di sei mesi durante il quale possono essere presentate osservazioni scritte sui documenti in consultazione.